Draquila L’Italia che trema
| Che deriva ha preso questo paese? Può un’associazione di ‘uomini’ molto intelligenti e mascalzoni, passare sopra a morti e stragi, pur di fare i propri comodi e riuscire ad arracchirsi sempre di più?In un paese normale avremo ringraziato Sabina Guzzanti. Draquila riesce a farci vedere le cose che nessuno ci racconta. Purtroppo questo lavoro andrebbe fatto ogni giorno, visto che i telegiornali sembrano scansare le notizie che potrebbero dare noia a certi. Come sapete, il ministro della cultura Bondi non va a Cannes, “questi film danno una descrizione pessima dell’Italia”. Così facendo, come sempre succede, porterà i sostenitori a giudicare il film e la Guzzanti senza nemmeno guardare il film. Io il film l’ho visto e ve lo consiglio vivamente. (Fate presto, è presente solo in due o tre sale a Firenze). Tutto a noi sembra andare per il meglio. Agli aquilani sono state fatte le case. Il miracolo del presidente dalle mille risorse, raccontato da Bruno Vespa (aquilano), ci può sembrare qualcosa di vero e tangibile. Allora cosa ci raccontano i cittadini dell’Aquila e le persone intervistate?Vogliono mettere in cattiva luce il premier, come quando raccontavano dei fattacci tra lui e una certa minorenne. Sono sempre
gli stessi a voler far passar male chi invece ha fatto tutto e di più per ristabilire la calma. Quello che dicono è tutto falso, è un complotto contro Silvio. Restano però i fatti, alcuni dei quali elencati qui sotto: - Tutti i fondi per la cosiddetta ricostruzione sono interamente stati spesi per la new town (le casette), niente quindi per la città. - La Protezione Civile (i capi di questa, e no i volontari che hanno dato l’anima per gli aquilani) gestiscono tutto, da emergenze come questo, fi no a ‘grandi eventi’ come le visite del Papa e le manifestazioni sportive con i nostri miliardi, grazie a una modifica del governo nel decreto. - Berlusconi mentre fa una foto con ragazzi nel luogo del disastro e dopo pochi giorni è simpaticissimo: “chi è che mi sta toccando il culo?” oppure “ma le donne dove sono, siete tutti gay?” - Gli abitanti e soprattutto i poveri nonni dell’Aquila sono stati mandati in “vacanza” al mare, e non possono decidere di restare in casa sua. Solo un Professore ce l’ha fatta resistendo alle minacce dei militari, con una riparazione costata 3 mila euro.
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