Gossip – live@Estragon Bologna
Son sempre stata dell’idea che le recensioni dei live vanno buttate giù a caldo per non perdere niente della performance…beh, più a caldo di così: non sono passate neanche 12 ore da quando all’Estragon di Bologna hanno acceso nuovamente le luci dopo gli 80 minuti di spettacolo dei Gossip. 
Ero così tanto curiosa di vederla dal vivo lei, Beth Ditto, in tutta la sua rotondeggiante adrenalinicità e devo dire che son rimasta positivamente colpita: grande, in tutti i sensi, punk quanto basta e molto cool.
Palco minimal abbellito solo da un maxi poster con il loro nome scritto con caratteri tipicamente KISSiani, quattro strumenti e tre strumentisti molto pittoreschi ed un pubblico vario e variegato.
Cazzo, Beth ha una voce fantastica, piena, potente, graffiante e riesce ad usarla nel migliore dei modi e poi sa come gestire il palco e chi la sta ad ascoltare; saltella qua e la a bordo delle sue ballerine rosse e dialoga con il pubblico senza problemi, senza il distacco tipico delle star, improvvisando un maccheronico italiano.
Hanno alternato brani di “Standing in the way of control” e di “Music for Man” sicuramente più riconosciuti.
Beth & Co. Ci hanno fatto ballare di brutto, grazie ai palesi retaggi punk-funk ed alle linee elettronico danzerecce che ben si mischiano all’armonicità graffiante della voce: riot.
Jealous Girl, Heavy Cross, Long Love Distance le più urlate.
Molto ma molto gradito l’ omaggo rockeggiante a Tina Taurner sulle note What’s Love, la chiusura melodica a cappella intonando Will always Love you della Whitney Huston (dedicata con tanto di bacino saffico finale alla batterista) e il ripetuto GAGA-ULLLALLLA , urlato sbeffeggiando la platinatissima LADY GAGA ed il suo martellante Bad Romance
Un gran bel concerto, se dovessi trovare un aggettivo lo definirei “rilassato”: un paradosso per il tipo di musica di cui si sta parlando, ma questo è quello che ho avvertito…saranno state le generose forme di Beth a darmi questa impressione???
Gran merito alla batterista Hannah Blilie (no, non è un ragazzo, è una donna ve lo assicuro!), potente, precisa, tatuata e fottutamente lesbo punk.
Unica pecca, la durata: un oretta poco più non ti soddisfa a pieno, soprattutto quando vedi che davanti a te hai una band che avrebbe da dirti ancora molte cose!
Ah, dimenticavo, Beth non si è cambiato d’abito, e da fashion pseudovictim non posso che non esserci rimasta male!Mi aspettavo almeno una mise fuori di testa delle sue…ed invece si è mantenuta sobria anche in quello la Miss. Riot Rock On.








