SECONDO TURNO DI PLAYOFF – NBA
Finito il primo turno, tranne per Bucks e Hawks che andranno a gara-7 (serie in parità sul 3 a 3), voi su chi puntate il vostro dollaro? Si accettano scommesse, ma io, molto modestamente, la vedo così:
Seminfinali Eastern Conference:
Per Cleveland Cavaliers – Boston Celtics io punto il mio verdone sugli scudieri di Lebron James. Il Prescelto e i suoi hanno ipotecato con un 4 a 1 che non ammette repliche i Bulls e ora hanno nel mirino i rivali delle utlime stagioni. Boston che convive ormai da due stagioni con i continui calcoli giornalistici sulla loro media età eccessivamente elevata ha superato di autorità gli Heat di Wade (e forse solo suoi, vista la pochezza dei compagni di Flash) e ora vuole smentire chi li vede come bolliti. Nel momento in cui scrivo la serie è già iniziata (1 a 0 per Cleveland), ma le mie sensazioni non cambiano: sarà una serie tirata con Boston che darà quanto è rimasto nei suoi serbatoi per fare un brutto scherzo a Lebron. Prevedo un 4 a 2.
L’altra semifinale attende ancora gli sviluppi della gara-7 tra Bucks e Hawks
Semifinali di Western Conference:
San Antonio Spurs – Phoenix Suns è una delle serie più avvincenti di queste semifinali, due filosofie a confronto, due squadre con conti in sospeso da diversi anni. San Antonio data per bollita si è fatta valere e ha eliminato nel derby texano i più quotati Dallas Mavericks e ora vede la finale di conference. I Suns partiti per una stagione di transizione hanno eliminato Portland (anche grazie agli infortuni che hanno tormentato la franchigia dell’Oregon) e adesso potrebbero prendersi la loro vendetta sugli Spurs e accedere ad una finale che pochi avrebbero messo in preventivo ad inizio anno. Sarà una serie super combattuta: l’esperienza è dalla parte degli Spurs, ma secondo me Nash riuscirà a trascinare i Suns in finale. Vince 4 a 3 Phoenix.
L.A. Lakers – Utah Jazz Utah non mi ha stupito, ha vinto contro Denver e ha dimostrato che il basket si gioca anche e soprattutto con l’organizzazione e non solo con le star (persi Okur e Kirilenko gli uomini di Sloan hanno comunque mantenuto la loro pericolosità). Vorrei dare i Jazz ancora come vincenti, ma sembra proprio che la serie con i Lakers (pur non brillantissimi nel primo turno con i giovani Thunder) sia la classica serie senza sorprese: le assenze peseranno ancora, con Kirilenko che potrebbe rientrare in gara-3, ma con Deron Williams (il play per cui chi scrive stravede) che forse non ci sarà in gara-1, e dunque penso che alla fine i giallo viola della città degli angeli faranno pesare la loro classe e porteranno a casa la serie. 4 a 2 Lakers.








